NORMATIVE

Aggiornamenti sulle normative nel settore Eolico & Rinnovabili.

31/03/2015
Emanate le Linee guida per la verifica di assoggettabilità a VIA.
Il Ministro Gian Luca Galletti ha emanato il decreto recante le Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province Autonome, previsto dall’articolo 15 del Decreto Legge 91/2014.
L’emanazione del decreto ministeriale permetterà all’Italia di superare le censure formulate dalla Commissione europea nell’ambito della procedura di infrazione 2009/2086, avviata per non conformità delle norme nazionali alla normativa comunitaria in materia di VIA.
Le Linee Guida forniscono indirizzi e criteri per l’espletamento della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA ex art.20 del D.lgs.152/2006 e ss.mm.ii. dei progetti elencati nell’Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs.152/2006 e ss.mm.ii. al fine di garantire un’uniforme e corretta applicazione su tutto il territorio nazionale delle disposizioni dettate dalla direttiva VIA.
Le Linee Guida integrano i criteri tecnico-dimensionali e localizzativi utilizzati per la fissazione delle soglie già stabilite nell’Allegato IV alla Parte Seconda del D.lgs.152/2006 per le diverse categorie progettuali, individuando ulteriori criteri contenuti nell’Allegato V alla Parte Seconda del Codice dell’ambiente, ritenuti rilevanti ai fini dell’identificazione dei progetti da sottoporre a verifica di assoggettabilità a VIA.
Il decreto, il cui iter di approvazione è stato molto articolato, è emanato di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, previa l’intesa della Conferenza Stato-Regioni e acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti in materia.
Il provvedimento entrerà in vigore quindici giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
http://www.va.minambiente.it


25/03/2015
Aggiornato il Contatore degli oneri delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.
Il GSE informa che è stato aggiornato al 28 febbraio 2015 il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici.
Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,721 miliardi di euro.
Il contatore da conto degli oneri di incentivazione imputabili agli impianti incentivati con il provvedimento CIP 6 (quota rinnovabile), con i Certificati Verdi, con le Tariffe Onnicomprensive ai sensi del D.M. 18/12/2008, agli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il Solare Termodinamico, agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d’asta ai sensi del D.M. 6/7/2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del D.M. 6/7/2012 a seguito dell’entrata in esercizio.
Le modalità di calcolo utilizzate sono illustrate nel documento informativo “Il Contatore degli oneri delle fonti rinnovabili”.
http://www.gse.it


17/03/2015
​Il GSE pubblica il Rapporto statistico “Energia da Fonti Rinnovabili in Italia – 2013”.
Dal rapporto emerge che nel 2013, in Italia, il 16,7% dei consumi complessivi di energia sono stati coperti da fonti rinnovabili. Il maggior contributo è arrivato dal settore termico – per la prima volta rilevato in modo così approfondito in Italia – che ha coperto il 51% della produzione totale di energia rinnovabile, seguito dall’elettrico (43%) e dai trasporti (6%).
“Energia da fonti rinnovabili in Italia – 2013” è la prima pubblicazione statistica, nel nostro Paese, dedicata al complesso degli usi energetici delle FER. Il documento, infatti, integra e sostituisce il tradizionale Rapporto statistico GSE “Impianti a fonti rinnovabili”, relativo al solo settore elettrico, fornendo per la prima volta dati completi e aggiornati, sino a oggi inediti, anche sugli impieghi di FER nel settore termico (riscaldamento) e nel settore trasporti (autotrazione).
http://www.gse.it


02/03/2015
Concluso l’iter delle Linee guida assoggettabilità a VIA in Parlamento.
Le Commissioni Ambiente della Camera dei Deputati e del Senato hanno espresso il proprio parere in merito allo Schema di decreto ministeriale recante le “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e delle province autonome”, previsto dall’articolo 15 del Decreto Legge 91/2014.
http://www.va.minambiente.it


24/07/2013
Regime autorizzativo eolico, iter comunale fino a 60 kW.
Per la realizzazione di impianti eolici di capacità superiore ai 60 kW, in base al D.Lgs. n.387/2003, è necessaria l’Autorizzazione Unica. Al di sotto di tale soglia il regime autorizzativo previsto dal D.Lgs. n.28/2011 e s.m.i. è quello della Procedura Abilitativa Semplificata, a meno che l’impianto non ricada nella fattispecie di quelli di altezza inferiore a 1,5 m e larghezza inferiore a 1 m, prevista dal D.Lgs. n.115/2008 e s.m.i., che sono soggetti alla Comunicazione.
In particolare sono soggetti al regime della Comunicazione i singoli generatori eolici installati su tetti di edifici esistenti con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro, e non ricadenti nel campo di applicazione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. n.42/2004 e s.m.i.).
ITER COMUNALE
Impianti eolici < 60 kW (PAS)
Singoli generatori eolici su tetti di edifici esistenti con altezza < 1,5 m e diametro < 1 m, e non ricadenti nel campo di applicazione del D.Lgs. n.42/2004 e s.m.i. (Comunicazione per attività di edilizia libera)
COMPATIBILITÀ AMBIENTALE
Gli impianti eolici devono essere soggetti ad un giudizio di compatibilità ambientale in due casi:
– “impianti eolici per la produzione di energia elettrica, con procedimento nel quale è prevista la partecipazione obbligatoria del rappresentante del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, punto c-bis dell’allegato III del D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i, per i quali è prevista la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale;
– “impianti industriali per la produzione di energia mediante lo sfruttamento del vento con potenza complessiva superiore a 1 MW”, lettera e) punto 2 dell’ allegato IV del D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i, per i quali è prevista la procedura di verifica di assoggettabilità ambientale.